Il furto della Gioconda a Parigi è avvenuto nel 1911. A guardarlo con gli occhi di oggi sembra quasi un’azione di Guerrilla Marketing, vi spieghiamo il perchè:

  1. C’è un “prodotto” come la Gioconda con una sua certa notorietà ma non conosciuto quanto a noi nostri giorni (la sua fama iniziò col Romanticismo ma restò comunque circoscritta).
  2. Un italiano, Vincenzo Peruggia, ignorando che fu venduta da Leonardo al Re di Francia pensò bene di riportarla in Italia per fini patriottici credendola trafugata da Napoleone o altri. Squattrinato, riuscì con un po’ di fortuna a portarla via senza problemi e difficoltà alcuna.
  3. Fece così scalpore il furto, minando persino la reputazione del Louvre, che il quadro ed il relativo mistero della sparizione ne incrementarono fama ed interesse: chi non lo conosceva ne fu incuriosito e vi furono addirittura le file per andare ad osservarne lo spazio vuoto nel Museo, insomma la scena del crimine.
  4. Il “Robin Hood de noi antri” cercò in seguito di consegnarla a Firenze in cambio di un rimborso spese o comunque una ricompensa per il presunto atto eroico. Fu arrestato ed il mistero fu finalmente risolto. Al processo l’opinione pubblica lo appoggiò ma fu comunque condannato.
  5. La fama del quadro giunse alle stelle: dal furto al processo di Peruggia. Prima che l’opera rientrasse in Francia ne fu predisposto anche un Tour in Italia.

Da allora è divenuto il quadro più famoso e riprodotto del mondo, dai gadget ai souvenir fino a diventare icona di mistero, bellezza, arte e dello stesso genio di Leonardo.

Un furto “virale”

Perché Guerrilla Marketing? In questa forma di pubblicità non convenzionale si cerca di ottenere la massima esposizione mediatica, in senso soprattutto virale, col minimo sforzo, grazie ad un’azione sorprendente, improvvisa che desta curiosità e rumors.

Se Peruggia non avesse rubato il quadro oggi la conosceremmo meno e non la guarderemmo allo stesso modo. La fama odierna è frutto di una fortuita esposizione mediatica che ne fece indirettamente pubblicità. Una esposizione che si è viralizzata allora senza mai fermarsi ancora oggi…addirittura